Un Natale da gustare: il mese delle feste

Altri articoli

Architetture del quotidiano

La cucina contemporanea ha smesso da tempo di essere un semplice ambiente di servizio per trasformarsi nel cuore pulsante della casa. È qui che si intrecciano gesti quotidiani, relazioni familiari e momenti di convivialità. In questo scenario, la progettazione di cucine luminose e funzionali assume un ruolo centrale: non si tratta solo di estetica, ma di creare spazi capaci di migliorare la qualità della vita.
Uno degli elementi chiave è l’apertura degli spazi. Le cucine moderne dialogano sempre più spesso con il soggiorno, dando vita a un ambiente fluido e continuo. L’eliminazione delle barriere visive permette alla luce naturale di diffondersi liberamente, amplificando la percezione dello spazio e rendendo gli ambienti più ariosi. L’isola o la penisola diventano elementi di connessione, luoghi ibridi dove si cucina, si lavora, si conversa.

Leggi tutto

La bellezza che attraversiamo ogni giorno

Rientrare in Ticino dopo un viaggio all’estero significa spesso vivere una sensazione difficile da spiegare, ma immediatamente percepibile. Si attraversa la dogana e qualcosa cambia. Il paesaggio sembra improvvisamente più ordinato, il verde più intenso, la vegetazione più presente. Le strade si immergono in prati curati, alberature rigogliose e scorci che trasmettono una sensazione di armonia quasi naturale. Poi arrivano loro, le rotonde stradali: scenografiche, colorate, curate nei dettagli, spesso capaci di sorprendere chiunque attraversi il confine anche soltanto per pochi minuti.
È un dettaglio apparentemente semplice, eppure racconta molto del nostro territorio. Perché la Svizzera, e il Ticino in particolare, attribuiscono da sempre un valore profondo alla bellezza del paesaggio e alla presenza della natura nella quotidianità. Lo si percepisce nei piccoli dettagli così come nelle grandi scelte urbanistiche. Il verde non viene considerato un semplice riempitivo estetico, ma parte integrante della qualità della vita.

Leggi tutto
Un vero e proprio percorso sensoriale che inizia dalla tavola, prosegue con l’impiattamento e culmina nei sapori. 
 

  a cura di Mara Roccaforte, Responsabile editoriale Edimen

La tavola natalizia è la scenografia che accoglie ospiti e famiglia: una mise en place curata comunica attenzione e calore. Quest’anno le tendenze prediligono tonalità naturali (lino grezzo, verde bosco e dettagli dorati) che evocano l’atmosfera di un Natale autentico ma raffinato. Tovaglia e tovaglioli in tessuti naturali, impreziositi da un segnaposto artigianale come una pigna dorata o un rametto di rosmarino legato con spago, piatti bianchi con sottopiatti in vetro o metallo spazzolato, centrotavola basso con rami di abete e candele di diverse altezze: sono dettagli che trasformano la tavola in un ambiente scenografico ma intimo.

Il menu deve bilanciare tradizione e innovazione. L’antipasto ideale è rappresentato da capesante scottate con crema di topinambur e chips di cavolo nero, piatto elegante e leggero che apre con note marine equilibrate da toni vegetali. Il primo piatto celebra la tradizione locale con ravioli fatti a mano ripieni di brasato al Merlot ticinese, serviti con riduzione al vino rosso e scaglie di formaggio d’alpe. Per il secondo si propone un filetto di cervo arrosto con salsa ai mirtilli rossi, accompagnato da purea di castagne e verdure invernali glassate, un classico delle feste presentato con essenzialità contemporanea. Nel cuore delle feste non può mancare il dessert di cioccolato e Chocolat Stella di Giubiasco celebra la tradizione Svizzera con proposte di eccellenza. Per un tocco natalizio suggeriamo i tartufi al cioccolato fondente e arancia candita. L’impiattamento è la firma visiva di ogni piatto: piatti ampi e neutri che fanno risaltare le cromie, disposizione asimmetrica per creare movimento, salse stese con pennellate leggere o piccoli punti decorativi, evitando eccessi. La coerenza tra estetica e gusto rafforza l’esperienza conviviale. Un Natale perfetto è fatto di dettagli: la luce delle candele, il profumo dei piatti, la dolcezza che chiude la cena. Il menu proposto crea un equilibrio tra raffinatezza e accoglienza, trasformando ogni portata in un momento di condivisione e ricordo.

Se ti è piaciuto questo contenuto…condividilo!

Facebook
LinkedIn