Creare con la luce scenari sorprendenti

Altri articoli

Oro blu

Senz’acqua non si edifica nulla.
Proviamo ad immaginare cosa si potrebbe costruire senza l’acqua: NULLA. Nessun mattone, nessun calcestruzzo, nessun legante, nessun materiale organico o sintetico. Nemmeno le capanne dell’uomo primitivo sarebbero state costruite senza l’acqua. Nemmeno gli Egizi avrebbero potuto trasportare le enormi pietre da costruzione senza l’ausilio dell’acqua. Oltre ad essere un mezzo di lavorazione, l’acqua è presente in diverse forme nei materiali, cristallizzata nelle molecole oppure in forma liquida o di vapore.

Leggi tutto

La primavera delle superfici

Con l’arrivo della primavera cresce spontaneamente la voglia di rinnovare gli spazi, portare più luce negli ambienti e restituire alle pareti un aspetto fresco e ordinato. Nella pratica quotidiana di cantiere si vede chiaramente come un intervento ben studiato sulle superfici possa trasformare un locale, non solo dal punto di vista estetico ma anche in termini di comfort e qualità dell’abitare.
Una delle prime scelte fondamentali riguarda le finiture lavabili di qualità. Il termine “lavabile” viene spesso usato in modo generico, ma esistono differenze sostanziali tra i prodotti: contano la resistenza all’abrasione umida, la copertura, la finezza del film e la capacità di mantenere un aspetto uniforme nel tempo. Se il ciclo è corretto, la parete può essere pulita senza lucidarsi o macchiarsi, caratteristica essenziale in zone di passaggio, cucine, scale o ambienti vissuti quotidianamente. Prodotti con buona copertura permettono inoltre di ridurre il numero di mani e ottenere superfici più omogenee già in fase di applicazione.

Leggi tutto

vari lampadari appesi al soffitto con lampadine accese e piante cascanti

Le lampade a sospensione sono tra quelle più usate per l’illuminazione delle case, e sono disponibili in un numero svariato di forme e dimensioni

Creare con la luce scenari sorprendenti

Per trovare le giuste idee per l’illuminazione degli spazi abitativi è necessario avere un minimo di nozioni di base riguardanti l’utilità delle luci e la loro posizione ideale.


di Mara Roccaforte

direttore di TuttoCasa

Un calcolo semplice per capire se la casa è sufficientemente illuminata è prendere in considerazione il punto centrale dell’ambiente dove si posizionerà la luce principale e poi, a seconda della stanza, stabilire gli altri punti da illuminare in base alle attività che svolgiamo all’interno della camera. Spesso si commettono diversi errori durante la fase di progettazione dei punti luce e durante la loro scelta; ecco, quindi qualche accorgimento per evitarli.

Illuminazione eccessiva. Avere troppa potenza nei punti luce per ottenere più intensità del necessario può essere molto fastidioso, ed è un errore grave nell’illuminazione interna quanto avere una luce insufficiente in uno spazio. Per evitare ciò, la cosa migliore da fare è usare più punti luce e più morbidi, in modo da usare la luce solo dove è necessario.

Illuminazione a spot sopra la zona del cuscino. L’aggiunta di un’illuminazione a spot sul letto, in particolare sul soffitto o sulla parete, sopra la zona del cuscino, non è molto consigliabile, perché tende a causare abbagliamento e disagio. In questo modo, la luce colpisce solo gli occhi direttamente. Ricordate che la zona notte dovrebbe essere un luogo di relax e di tranquillità, dove la luce indiretta dovrebbe essere la protagonista.

Posizionare l’illuminazione troppo vicino a un ventilatore a soffitto. Posizionare gli apparecchi nella zona delle pale del ventilatore crea un effetto stroboscopico nella stanza che è troppo forte e inappropriato. È proprio per questo motivo che l’uso di ventilatori da soffitto dovrebbe essere incluso anche nella pianificazione e progettazione dell’illuminazione interna della casa.

  • 5 lampadari  sospesi dorati

  • Usare luce fredda per tutto. È un malinteso comune che la luce calda, perché è calda, fornisca meno luminosità della luce fredda. Non è una questione di intensità, ma di appropriatezza della luce. Mentre la luce fredda è necessaria per alcune aree, in altre può essere sgradevole e per niente adatta. La luce fredda è adatta nelle aree in cui abbiamo bisogno di svolgere attività più intense, come il lavoro in cucina o nella zona dello specchio del bagno. D’altra parte, la luce calda è ideale per zone di riposo, riunioni e aree di relax in generale.

    Pianificare un solo punto luce in ogni stanza. Un altro dei grandi errori nell’illuminazione interna delle case è quello di utilizzare un unico punto luce in ogni stanza con molta potenza e intensità. È meglio, invece, distribuire la luce in tutta la stanza e combinare i diversi tipi di illuminazione secondo l’uso di ogni zona. In questo modo possiamo garantire che la luce più appropriata sia disponibile in ogni momento.

    Utilizzare una luce generale da tavolo per la lettura. Questo tipo di luce generale non è efficiente per la lettura e può causare affaticamento visivo. È consigliabile utilizzare un apparecchio che sia specificamente progettato per la lettura e che possa essere diretto. Questo vale per la luce di lettura in camera da letto così come nella zona del divano.

Non illuminare gli armadi. Anche se può essere trascurata, l’illuminazione degli armadi è un modo per ottenere eleganza e funzionalità nello stesso spazio. Avere la luce all’interno degli armadi è sicuramente qualcosa di cui non si può fare a meno una volta che si è provato, poiché la luminosità che si ottiene rende molto più facile trovare qualsiasi capo di abbigliamento o oggetto.

Usare solo luce indiretta nello specchio del bagno. Anche se l’uso di strisce LED indirette dietro lo specchio del bagno può creare un effetto attraente, è un grosso errore usare questa luce come unica fonte luminosa in quella zona, perché è un posto in cui, a seconda dell’ora del giorno, può essere necessaria un’intensità maggiore. In questo senso è meglio usare la luce frontale per evitare ombre e mancanza di luminosità.

Non avere apparecchi dimmerabili. L’uso di apparecchi dimmerabili è il modo migliore per ottenere una riduzione del consumo energetico e una maggiore efficienza d’uso in termini di elettricità e di illuminazione. Inoltre, rendono più facile e più comodo controllare e regolare la luce.

lampadario gigante con bolle di vetro sospese


Come distribuire la luce in ogni stanza

I lampadari sono indicati per illuminare la parte centrale delle camere. Se in casa abbiamo un soffitto basso sarebbe meglio scegliere delle plafoniere. Ci sono poi i faretti, che servono a mettere in risalto alcuni punti architettonici. Oppure, quando si tratta di stanze in cui ci si concede un po’ di relax, potrebbero andare bene delle applique. In cucina i piani di lavoro devono essere ben illuminati, calcolando poi le prese di corrente per il forno, per il frigorifero e per i piccoli elettrodomestici. In camera da letto di solito i punti luce indispensabili sono tre e corrispondono al punto centrale del soffitto e a quello per le lampade del comodino.

Variare per creare un ambiente luminoso. Per un risultato perfetto variate il più possibile il concetto d’illuminazione: un’unica lampada da soffitto abbagliante non permette di ottenere un concetto di illuminazione armonioso. I designer di interni scelgono una combinazione di diverse tipologie di illuminazione. Variando le fonti di luce si garantisce, infatti, un’illuminazione capace di arredare oltre che illuminare.

Le lampade più usate sono: lampade da soffitto, che vengono installate sul soffitto e illuminano uniformemente la stanza; lampade da parete, che vengono installate alle pareti e illuminano uniformemente la stanza o solo una parte di essa; lampade a sospensione, che vengono installate e pendono dal soffitto, spesso sopra un tavolo; lampade a stelo, che non vengono installate alla parete o al soffitto, ma si ergono su uno stelo e possono così essere posizionate ovunque nella stanza; lampade da tavolo, che si possono spostare facilmente proprio come le lampade a stelo; sono, però, tendenzialmente più piccole, affinché possano essere poste su un tavolo, uno scaffale, un comodino oppure sul davanzale.

  • Lampada di Italamp, modello MUNA design by Danilo De Rossi. Sfera in vetro soffiato che contiene la sorgente LED

  • Riflessi_LorenzoPennati_Toto-e-una-piantana-dal-design-originale-con-un-pratico-vassoio-integrato_progettato-da-accostare-a-poltrone-o-sedute-per-relax-o-lettura

    Riflessi Lorenzo Pennati. Totò è una piantana dal design originale , con un pratico vassoio integrato, progettato da accostare a poltrone o a sedute per relax o lettura

La luce è vita, è parte del nostro essere: utilizzarla al meglio vuol dire ottenere un’atmosfera speciale per ogni occasione e per ogni stanza.

© Riproduzione riservata


HAI TROVATO INTERESSANTE QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO!


Facebook
LinkedIn