Salone del Mobile 2023

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Oro blu

Senz’acqua non si edifica nulla.
Proviamo ad immaginare cosa si potrebbe costruire senza l’acqua: NULLA. Nessun mattone, nessun calcestruzzo, nessun legante, nessun materiale organico o sintetico. Nemmeno le capanne dell’uomo primitivo sarebbero state costruite senza l’acqua. Nemmeno gli Egizi avrebbero potuto trasportare le enormi pietre da costruzione senza l’ausilio dell’acqua. Oltre ad essere un mezzo di lavorazione, l’acqua è presente in diverse forme nei materiali, cristallizzata nelle molecole oppure in forma liquida o di vapore.

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La primavera delle superfici

Con l’arrivo della primavera cresce spontaneamente la voglia di rinnovare gli spazi, portare più luce negli ambienti e restituire alle pareti un aspetto fresco e ordinato. Nella pratica quotidiana di cantiere si vede chiaramente come un intervento ben studiato sulle superfici possa trasformare un locale, non solo dal punto di vista estetico ma anche in termini di comfort e qualità dell’abitare.
Una delle prime scelte fondamentali riguarda le finiture lavabili di qualità. Il termine “lavabile” viene spesso usato in modo generico, ma esistono differenze sostanziali tra i prodotti: contano la resistenza all’abrasione umida, la copertura, la finezza del film e la capacità di mantenere un aspetto uniforme nel tempo. Se il ciclo è corretto, la parete può essere pulita senza lucidarsi o macchiarsi, caratteristica essenziale in zone di passaggio, cucine, scale o ambienti vissuti quotidianamente. Prodotti con buona copertura permettono inoltre di ridurre il numero di mani e ottenere superfici più omogenee già in fase di applicazione.

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di Mara Roccaforte

Direttore TuttoCasa

DESIGN DA TUTTO IL MONDO

RACCONTIAMO LA 61ª EDIZIONE DEL SALONE DEL MOBILE

Milano 2023 chiude a +15% con 307.418 presenze da 181 Paesi

Più di 2.000 i brand espositori, particolarmente significativo il 65% di buyer e operatori di settore provenienti da tutto il mondo. La Cina è tornata a essere il primo Paese dopo l’Italia, seguita da Germania, Francia, Stati Uniti, Spagna con Brasile e India a pari merito.

L’estrema attenzione alla componente sostenibile, sia a livello di organizzazione e di gestione della manifestazione, sia a livello di ricerca e proposta di valore e di soluzioni concrete e già attuabili – presentate dagli allestimenti delle mostre di Euroluce, dal SaloneSatellite e da moltissimi espositori – hanno reso il Salone un palcoscenico internazionale per nuove idee imprenditoriali e soluzioni tecnologiche capaci di contribuire al benessere dell’uomo, alla tutela dell’ambiente, della casa e all’utilizzo più efficiente delle risorse, in linea con i Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite.

Successo di pubblico per le mostre The City of Lights, curate da Beppe Finessi, che ha trasformato Euroluce (il cui nuovo format espositivo è stato firmato da Lombardini22) in un continuum spazio-temporale fatto di attività creative pluridisciplinari connesse alla luce: un’occasione di scoperta, di riflessione sul passato e sul futuro, luogo di dialogo fra tecnologia e poesia, architettura e design.

Di seguito alcuni prodotti esposti alla manifestazione.

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Ambientec (sopra)

Lanterna dal minimalismo poetico MADCO di Elisa Ossino. Il colore crea una perfetta armonia con la luce.

Caimi (destra)

Snowpouf, design di Paola Navone, Otto Studio. Snowpouf è un confortevole arredo fonoassorbente rivestito con tessuto Snowsound-Fiber 3 Melange, composto da un’imbottitura interna in tecnopolimeri fonoassorbenti e materiale ligneo. Snowpouf può essere facilmente spostato tramite un’elegante fettuccia realizzata in tessuto.

Foto: Courtesy Salone del Mobile, Milano. Andrea Mariani (@baguray)



De Castelli

Il tavolino XILO è una vera e propria scultura in metallo che esalta le tecniche artigianali e l’eccellenza produttiva dell’azienda. Il tavolino è composto da lastre in ottone in spessore, stondate alle estremità e di diverse lunghezze, piegate e accostate con irregolarità per creare un movimento ritmato. Ogni elemento presenta una distintiva trama di impronte che si dissolvono in un delicato degradé di segni, in contrasto con la superficie levigata del metallo.

Foto: Courtesy Salone del Mobile, Milano. Andrea Mariani (@baguray)

De Castelli

Il tavolino XILO è una vera e propria scultura in metallo che esalta le tecniche artigianali e l’eccellenza produttiva dell’azienda. Il tavolino è composto da lastre in ottone in spessore, stondate alle estremità e di diverse lunghezze, piegate e accostate con irregolarità per creare un movimento ritmato. Ogni elemento presenta una distintiva trama di impronte che si dissolvono in un delicato degradé di segni, in contrasto con la superficie levigata del metallo.

Foto: Courtesy Salone del Mobile, Milano. Andrea Mariani (@baguray)

Preciosa Lighting

CRYSTAL BEAT è un’installazione dinamica e coinvolgente composta di soli elementi Crystal Grid, in cui la musica, il design e la luce si fondono in una sinfonia perfetta. Gli elementi luminosi interagiscono con la musica ambientale.


laCividina

Divano Dorothea di Andrea Steidl. La seduta planare e asimmetrica viene avvolta da uno schienale scultoreo che funge da elemento portante del sistema. Più sottile nella parte centrale, questo aumenta in spessore alle sue estremità, abbracciando l’imbottito e generando un’accogliente fluidità di linee morbide e volumi netti.

Foto: Courtesy Salone del Mobile, Milano. Andrea Mariani (@baguray)


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